Centri CONI 2021/2022

Uno straordinario successo per i Centri CONI in Emilia Romagna nel 2022. I numeri sono chiari, +20% dei Centri, +30% dei Supervisori, più di 6500 partecipanti.

Come Scuola Regionale dello Sport abbiamo deciso, grazie all'importante lavoro dei Supervisori e dei Referenti, di realizzare un report per fornire indicazioni utili al proseguo del progetto.

Un ringraziamento prima di tutto ai Referenti: Maria Giulia Forni, Francesco Diosy ed Ettore Ghinelli, ai Supervisori: Michele Bocchi, Fabio Bovo, Andrea Ceciliani, Cristina Culmone, Marita Teresa Grilli, Giuseppe Parrinello, Rita Piazza, Giovanni Tieghi ed Elio Volta. Una menzione speciale per l'ottimo lavoro a Sergio Pipia, studente UniBo che sta svolgendo il suo tirocinio presso il CONI Comitato Regionale Emilia Romagna.

Di seguito il report completo con alcune considerazioni del Direttore Scientifico della Scuola Dott. Vittorio Andrea Vaccaro:

 


I #centriCONI sono uno dei progetti nazionali del CONI. Dallo scorso anno in Emilia Romagna abbiamo avuto un incremento di più del 20% nel numero dei centri ed inserito tre nuove figure tra i formatori/supervisori e soprattuto più di 6500 partecipanti! Di questi il 55,6% ragazzi ed il 44,4% ragazze. Per la prima volta nella provincia di Rimini la % di ragazze supera quella dei ragazzi, segno dell’ottimo lavoro anche in tema di #genderequality del nostro Comitato Regionale.

 

 

Tema non tralasciabile è sicuramente quello della #disabilità e le potenzialità dello #sport in questo campo sono enormi. Sono uso dire che lo sport è quanto di più #inclusivo vi sia in partenza, che al tempo stesso diventa estremamente esclusivo in base alla performance, realizzando così la vera meritocrazia. Il dato che buona parte dei nostri Centri abbia ragazzi con disabilità ne è prova inconfutabile.

 


Due dati interessanti anche nell’analisi di #tecnici #docenti e #studenti impiegati nei #centriCONI. Il primo è che il tecnico sportivo “puro” si attesta attorno al 50% degli istruttori, quindi forse il legislatore dovrebbe occuparsene in modo serio (non con bonus) ma con il riconoscimento di un lavoro volto al benessere della società, un po’ come dovrebbe fare con gli atleti. Il secondo che sono mediamente meno gli studenti che i docenti, indice a mio avviso preoccupante, sinonimo di prospettive distorte…

 

 

Questa slide spiega ancora meglio l'andamento è, a mio avviso indica quanto sia necessario un forte lavoro di crescita dei tecnici, generici, con un indirizzo alla multidisciplinarità.

 

 

 

Il turnover istruttori è sicuramente il metodo più conveniente dal punto di vista economico perché permette un impiego minore di risorse, tuttavia riduce leggermente la possibilità di provare nuove discipline per i partecipanti. Una sfida importante per la crescita dell'offera sarà proprio la formazione che consentirà con lo stesso numero di tecnici - risparmio economico - di presentare più attività.

 

 

 

Ancora sui #centriCONI. Interessante è il numero medio di attività svolte dove #bologna è in vetta seguita da #ferrara che ha anche la totalità dei centri che praticano sia sport individuali che sport di squadra. Ognuno dei più di 6500 partecipanti ai #centriCONI 21/22 ha provato mediamente 3-4 discipline sportive.

 

 

Sempre in tema di #centriCONI ecco delle validissime informazioni per le ASD o SSD che desiderano avvicinarsi al progetto. Con il Turnover dei ragazzi servono circa 9 istruttori per centro e si svolgono 4 attività differenti, con quello degli istruttori - che devono essere formati per fare attività multidisciplinare - ne bastano due in meno e potenzialmente si perde solo un’attività.